Il risveglio della Natura

Inarrestabili come ogni anno, ecco visibili nei nostri vigneti i primi segni della primavera.
Dopo la neve marzolina, e le copiose piogge che si sono verificate nel corso di buona parte del mese di marzo, la natura si sta risvegliando. Dappertutto si possono apprezzare le novità che la nuova stagione ci sta portando: piante spontanee con gemme che sbocciano, fiorellini che spuntano dal terreno, insetti che tornano in attività dopo il periodo invernale, sole che si fa più tiepido e dolce. Ogni anno la natura si risveglia, e con essa anche le piante di vite dei nostri vigneti riprendono la loro attività vegetativa. Quest’anno registriamo un leggero ritardo in questa fase di ripresa, dovuto alle particolari condizioni climatiche del mese di marzo: neve e pioggia, tanto indispensabili e preziose per i nostri terreni, hanno portato con sé temperature medie inferiori rispetto alle ultime annate. Le piante di vite stanno aspettando condizioni più favorevoli per mostrarci le loro foglie, secondo un meraviglioso meccanismo naturale che regola le attività delle piante e degli insetti. Parecchie piante di vite hanno iniziato a piangere, segno inequivocabile che l’attività radicale è iniziata e che il risveglio è dietro l’angolo, ma le gemme sono ancora ferme.
Accogliamo con grande gioia il ritorno degli insetti nei nostri vigneti, molti dei quali rivestono un ruolo molto utile per l’equilibrio delle piante. È infatti importante assicurare, attraverso adeguate pratiche di coltivazione e di gestione dei vigneti, un altro grado di variabilità all’interno del vigneto: l’inerbimento del terreno ed il mantenimento di superfici boscate governate sui confini sono due classici esempi di strumenti adottati per assicurare una buona vitalità sulle nostre colline.
Bentornate quindi coccinelle, una nuova stagione ci aspetta!