La stagione che arriva…

Eccoci come ogni anno trepidanti e fiduciosi, in attesa della nuova stagione per i nostri vigneti. Ultimati i lavori che ci hanno visti impegnati nei mesi invernali, assistiamo allo spettacolo che ogni anno si ripete sempre con grande emozione da parte nostra: la ripresa vegetativa. Mentre tutte le colline rinverdiscono con nuove foglie e timide gemme, anche la vite inizia a mostrare i primi segni del risveglio. Quest’anno le gemme della vite hanno iniziato a schiudersi già dal 20 marzo, con un anticipo rilevante rispetto al 2018: in media si registrano tra i dieci e i quindici giorni di anticipo nel germogliamento delle diverse varietà. Ci riferiamo alla varietà che nella nostra zona ha il germogliamento più precoce che è il Nebbiolo, che ogni anno ci dà la misura dello stato di avanzamento della stagione. Le calde e soleggiate giornate del mese di marzo sono le responsabili di questo anticipo nella ripresa della vite, che se troppo anticipata la espone al rischio di gelate tardive. La pioggia abbondante che è caduta tra il 3 ed il 4 aprile ha in parte sciolto le apprensioni per una stagione che sembrava partire all’insegna della scarsezza di risorsa idrica: infatti dal mese di gennaio fino ad aprile non ha mai piovuto, ad eccezione di due brevi ma comunque preziose nevicate. Anche nella seconda settimana di aprile sono caduti più di 30 millimetri di acqua, che scendendo lentamente nel terreno hanno assicurato alle nostre piante di vite un apporto sicuramente utile per affrontare la nuova stagione.