La vendemmia dei Bianchi a Tenuta Santa Caterina

I vini bianchi dell’annata 2018 sono ormai già tutti in cantina per Tenuta Santa Caterina. Le calde giornate della fine di luglio e della prima metà di agosto hanno assicurato alle nostre piante di Chardonnay e Sauvignon di completare le ultime fasi fisiologiche per raggiungere la maturazione. Abbiamo iniziato a monitorare lo stato di avanzamento della maturazione delle uve nei primissimi giorni di agosto. È infatti determinante poter delineare l’andamento dell’accumulo zuccherino e della riduzione dell’acidità nelle settimane precedenti alla raccolta, con campionamenti ogni 3-4 giorni. L’andamento di questa curva varia a seconda delle annate, ed è funzione dello stato di salute del vigneto e delle condizioni metereologiche di tutta l’annata ma in particolare delle ultime settimane prima della vendemmia. Nel caso del 2018, l’accumulo zuccherino e la conseguente degradazione dell’acidità hanno avuto un andamento più equilibrato, senza quegli incrementi repentini ed improvvisi che hanno caratterizzato la vendemmia 2017. Le piante hanno lavorato bene, al meglio per quanto riguarda i nostri obiettivi enologici. Di giorno infatti le temperature, a parte alcune giornate di fine luglio, si sono stabilizzate intorno ai 30 gradi centigradi, con punte di poche unità sopra, condizioni termiche ottimali per l’attività fotosintetica e l’accumulo zuccherino delle piante di vite. Durante la notte le temperature sono scese quasi sempre intorno ai 20 gradi centigradi, permettendo una degradazione dell’acidità lenta e graduale, consona alla fisiologia della vite. Infine, la quasi totale assenza di precipitazioni a partire dall’ultima decade di luglio fino agli ultimi giorni di agosto ha assicurato uno stato sanitario ottimale dei nostri grappoli. I primi risultati si possono già apprezzare in cantina, e promettono molto bene.