L’imbottigliamento delle nuove annate

Eccoci giunti all’imbottigliamento dei vini di Tenuta Santa Caterina. Ogni anno, a partire dal periodo primaverile, ha inizio la preparazione dei vini che saranno messi in bottiglia prima dell’estate. Tutti i vini della Tenuta fanno un lungo periodo di affinamento in bottiglia come passaggio fondamentale per l’ottenimento del migliore risultato finale. Sia che si tratti di vini che sostano solo in acciaio, che di vini che rimangono in legno per parecchio tempo, l’affinamento in bottiglia eleva alla massima espressione le potenzialità contenute nel vino. In cantina il nostro personale segue attentamente e scrupolosamente tutte le operazioni necessarie alla preparazione dei vini. Sulla base delle svariate degustazioni condotte negli ultimi mesi invernali, vengono preparati i vini, ognuno nel rispetto delle uve di partenza e della loro potenzialità enologica. Ecco quindi nascere tra le nostre mani il Salidoro, il nostro bianco nato da uvaggio di Chardonnay e Sauvignon, e l’Arlandino, il nostro Grignolino vinificato in acciaio, che con il suo colore particolare risulta subito riconoscibile all’assaggio. Per il Silente delle Marne occorre togliere il vino dalle Barriques, che hanno accolto le uve Chardonnay subito dopo la pigiatura, coccolandole nella loro integrità per nove mesi circa. Anche le nostre due Barbera sostano nel legno, seppure con alcune differenze: legno di grandi dimensioni per la Vignalina, mentre l’eleganza strutturata del Setecàpita trova nel legno di medie dimensioni la situazione ottimale per esprimersi al meglio. Sorì di Giul (Freisa) richiede un periodo molto lungo di permanenza nel legno, seguito da un altrettanto lungo periodo di affinamento in bottiglia, per dare il meglio di sé. Il Nebbiolo del Navlè arriva all’imbottigliamento con l’eleganza e l’integrità tipici del vitigno, dopo essersi riposato a lungo in botti di varie dimensioni. Ed infine, la sorpresa per tutti noi: siamo pronti ad imbottigliare la prima annata del Monferace, il Grignolino storico emblema del territorio monferrino.